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Questo che stai leggendo è l’ennesimo formato del mio sito-blog personale. La sua prima versione risale al lontano 1994 e durante questi anni ha cambiato più volte forma ed impostazione grafica, nome ed indirizzo dove raggiungerlo, tecnologia  e modalità di fruizione dei contenuti.

1994: il .plan

Ma partiamo dall’inizio da quel 1994, quando il .plan dell’account universitario di Andrea diventa un contenitore di notizie. Per capire di cosa si tratta, occorre tornare indietro nel tempo: nella primavera del 1994 inizia a diffondersi Internet nelle università italiane: una rete unica che collegava i pc di tutto il mondo e che sostituiva altre reti minori non connesse tra loro. Anche se esistevano, non si parlava di siti web in quanto gli strumenti/programmi che venivano usati massivamente erano l’email (posta elettronica), talk (un sistema di messaggistica istantanea tra due utenti), irc (un sistema di messaggistica istantanea tra più utenti che condividevano gli stessi argomenti – detti all’epoca canali) e ftp (un sistema per il trasferimento di file/dati): tutti naturalmente in formato testuale (la grafica non si era ancora diffusa). La maggior parte dei computer connessi avevano come sistema operativo UNIX o sistemi UNIX-Like (vale la pena ricordare che nel 1994 Microsoft forniva il s.o.Windows for Workgroups 3.1 per le stazioni di lavoro e Windows NT 3.1 per i server, mentre Apple aveva appena introdotto nel mercato i Power Machintosh).

Nel 1994 non erano ancora diffuso l’utilizzo dei motori di ricerca quali Infoseek (nato nel 1994 ma non ancora noto), Lycos (aperto al pubblico nell’aprile del 1995),Altavista (nato nel dicembre del 1995) o Excite (diventato motore di ricerca nel 1996) e per cercare le informazioni si usavano i comandi/programmi archie (per cercare all’interno di siti FTP seguendo il protocollo gopher) e finger. Il primo serviva per cercare file o programmi, mentre finger veniva usato per ottenere informazioni (inserite dall’utente tramite il comando chfn) su uno specifico account. Quando veniva eseguito un finger, venivano mostrate le informazioni presenti nel file .plan dell’utente. Nella primavera del 1994 ero una matricola (per la cronaca 1264IM) dell’Università di Ingegneria di Trento e come tanti altri studenti seguivo le lezioni di informatica ed avevo accesso ai terminali dell’aula Vax (terminali monocromatici collegati ad un sistema ULTRIX V4.2 della DEC – Digital Equipment Corporation’s denominato itnux2) e da questi accedevo al mio account, avevo pertanto una casella email ed un mio file .plan che usai per fornire notizie su di me e sui miei progetti a tutti quelli che all’epoca effettuavano un finger -l 1264im@itnux2.ing.unitn.it.
Erano degli esperimenti di pubblicazione in internet di notizie personali miste a notizie tecniche, una specie di “blocco appunti o diario virtuale”, un antenato del “blog”, il mio primo spazio sul web.

Il file .plan venne visitato da una ottantina di persone tra tecnici universitari e studenti di varie università italiane.

1995-1996: dal formato testo all’HTML del sito su Geocities

In due anni il mondo informatico è radicalmente cambiato: si è passati da MS-DOS e Windows 3.1 a Windows 95 (questo è un passaggio importante in quanto Windows 3.1 era una interfaccia grafica che necessitava del sistema operativo MS-DOS, mentre Windows 95 era un sistema operativo con interfaccia grafica), da Lynx (il browser testuale dei sistemi unix) a NCSA Mosaic e in seguito a Netscape Navigator (browser grafico che ebbe una notevole diffusione fino al 1998) e pertanto il file di solo testo .plan era una tecnologia superata.
Una delle prime società americane a fornire uno spazio web gratuito era Geocities e così per raggiungere le mie pagine, per raggiungere lo spazio virtuale di Andrea Nardon occorreva digitare sul browser l’indirizzo http://www.geocities.com/Yosemite/3582.

1997: dal sito su Geocities a quello dell’ACT

Pagina dopo pagina il sito personale di Andrea diventava sempre più corposo ed era presente nel motore di ricerca Altavista. Per chi non lo sapesse, non si sentiva ancora parlare di Google (nacque nell’autunno del 1997 ma solo nel 1998 fu noto ai navigatori) ed il motore di ricerca più diffuso era proprio Altavista (altavista.digital.com) che forniva la tecnologia anche a Yahoo. Altri motori presenti in quegli anni erano Lycos ed Excite, ma Altavista era di gran lunga il più usato.

A partire dal luglio 1997 il sito web su Geocities viene affiancato e poi sostituito dal sito web ospitato sui server della Accademia di Commercio e Turismo di Trento (ACT), realizzato da Andrea in qualità di studente del corso di Information Technology.
Alla fine del 1997 mi ritrovo a lavorare come tecnico informatico e così con i primi stipendi acquisto un nuovo computer e uno scanner: dopo anni di pagine solo testuali, finalmente riesco ad inserire anche delle fotografie. In questa occasione il mio sito personale si trasforma in un diario dove arricchire il racconto con delle fotografie.

1998-1999: il sito su Tin.it

Nel 1998 viene aperto un nuovo sito sullo spazio web offerto gratuitamente da Tin.it che va a sostituire i due siti web attivi in precedenza (quello di Geocities e quello dell’Accademia di Commercio e Turismo di Trento).

2000-2002: il sito ArcherLampo.com su Doteasy

Nell’autunno del 2000 viene acquistato dal provider americano Doteasy per 75$ (l’equivalente di £170000) un nuovo dominio con relativo spazio web, l’indirizzo diventa www.archerlampo.com e per alcuni anni rimarrà questo l’indirizzo del sito di ArcherLampo (il dominio era stato infatti acquistato per 5 anni). Nello stesso tempo vengono cancellati gli altri siti web personali che fino ad allora usavo.


www.ArcherLampo.com giugno 2001



www.ArcherLampo.com settembre 2002

 

2003-2007: da HTML ad ASP su Aruba

Un cambiamento radicale del sito avviene nell’estate del 2003, quando la tecnologia del sito passa da pagine html a pagine dinamiche asp che leggono e scrivono i dati in un database mdb Access. L’indirizzo rimane quello precedente ovvero www.archerlampo.com ma cambia il provider che da DotEasy diventa Aruba.
Dal 2003 aggiungo la possibilità di commentare direttamente le pagine (prima chi voleva commentare poteva farlo esclusivamente mandandomi una email ed io di tanto intanto inserivo manualmente i commenti ricevuti!). Fino agli inizi del 2007 le pagine del mio sito web personale sono raggiungibili all’indirizzo www.archerlampo.com, in seguito a causa di un serie di disguidi e circostanze, non rinnovo più quel dominio e trasferisco le mie pagine temporaneamente in uno spazio di un altro mio sito web, raggiungibili anche dall’indirizzo archerlampo.spaces.live.com.

 
www.ArcherLampo.com settembre 2004

 
www.ArcherLampo.com dicembre 2004

 

www.ArcherLampo.com marzo 2007

 

2008: da ArcherLampo.COM a ArcherLampo.NET

Nel 2008 il sito cambia indirizzo e diventa www.archerlampo.net in quanto il dominio www.archerlampo.com era scaduto e non conveniva più rinnovarlo.


www.ArcherLampo.net dicembre 2008

2009-2011: da ArcherLampo.NET a ArcherLampo.too.it

Scade anche il dominio www.archerlampo.net, il sito si sposta all’interno di un altro spazio web gestito da Andrea e viene attivato un url-forward dall’indirizzo archerlampo.too.it. 

2012: da ASP a PHP su ArcherLampo.Altervista.org

Un altro cambiamento tecnologico avviene nell’autunno del 2012 quando il sito viene trasferito su Altervista ed e’ raggiungibile all’indirizzo archerlampo.altervista.org (rimane comunque attivo l’url forward da archerlampo.too.it). Si passa dalla tecnologia ASP con mdb Access alla tecnologia php con database MySql. Viene fatto un export dei dati da Access a MySql e riscritte le pagine in php. Nel giro di un paio di giorni la versione beta del sito era on-line e funzionante.

 
ArcherLampo.altervista.org ottobre 2012 

2013-2016: ritorna www.AndreaNardon.it

Ritorna nuovamente il dominio andreanardon.it: grazie ad una offerta di Altervista ho acquistato un redirect, pertanto ora digitando www.andreanardon.it o archerlampo.altervista.org si giunge allo stesso sito. Comodo per farsi trovare da chi non ricorda il mio nickname.


ArcherLampo.altervista.org o www.andreanardon.it settembre 2013
 

2017: sito WordPress su AndreaNardon.altervista.org

Questa volta ho abbandonato il “fatto in casa” ed ho adottato il formato WordPress. Prima di tutto un export dal sito scritto in PHP (ho modificato l’export nel formato RSS per adattarlo) e poi l’import in questa piattaforma… dal primo post del 1994 in poi. Cambia anche l’indirizzo web che diventa andreanardon.altervista.org (ma rimangono ancora attivi i forward dai siti www.andreanardon.it e www.andreanardon.eu)

andreanardon.altervista.org maggio 2017

Dopo aver fatto l’import ho dovuto sistemare le immagini (non si sono caricate in automatico), inserire i tag per ogni post, inserire le parole chiave, inserire le categorie… e come ogni volta che in questi anni ho cambiato url o tecnologia, ho cancellato quei post poco significativi ed ho corretto qualche errore ortografico presente (WordPress ha il correttore integrato).

andreanardon.altervista.org luglio 2017