Mercatini di Natale? no… o forse sì, ma per il brulé

Sono ritornati i Mercatini di Natale di Trento. Quest’anno fino a qualche giorno dall’apertura, a causa di un ricorso legale, sembrava potessero saltare ma così non è stato. Ed ecco la città di Trento riempirsi di tante casette illuminate, in diverse piazze della città, tutte protette da barriere jersey di cemento per evitare attentati terroristici… effetto anche questo della globalizzazione. Certo questi manufatti di cemento sono stati camuffati colorandoli di rosso natalizio ed aggiungendo una rassicurante scritta “Mercatino di Natale di Trento” , ma rimangono comunque inquietanti… e sono di dubbia utilità per come sono stati disposti.

Mercatino di Natale di Trento – Jersey di cemento

Ma chi frequenta i mercatini di Natale di Trento? Turisti e trentini. Mentre i primi (i turisti) raggiungono Trento proprio per la merce esposta ed acquistano sia prodotti artigianali che gastronomici, i trentini (anche quelli “temporaneamente trentini come gli studenti universitari”) vanno ai mercatini per sorseggiare il brulé.

E’ diventato ormai un rito del periodo di avvento sorseggiare il brulé in una delle tante casette poste nel centro della città di Trento. Da qualche anno oltre al classico vin brulé si è aggiunto il brulé di mele così da consentire anche ai rarissimi astemi di godere degli aromi e del classico profumo di cannella e chiodi di garofano.

Brulé – Mercatino di Natale di Trento

E’ una tradizione talmente sentita (non i mercatini ma bersi il brulé) che anche nei giorni di pioggia in tanti si trovano ad affollare le casette disposte in vari punti della città di Trento.

Mercatino di Natale di Trento dicembre 2019
Mercatino di Natale di Trento

Qualche turista arriva fino in piazza del Duomo ad ammirare l’effetto di luci appositamente creato per il Natale.

Piazza del Duomo di Trento – dicembre 2019

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