Ridere o sorridere? La differenza è molta.

Mi sono accorto che in molti non sanno la reale differenza tra ridere e sorridere e pensano addirittura che siano due sinonimi della stessa azione, ma non è così, sono due cose totalmente differenti.

Partiamo dal ridere: è una reazione emotiva ad una situazione estemporanea, si ride per una battuta, per una barzelletta, per una azione goffa o una figuraccia di qualcuno/a. Solitamente viene emesso un sonoro differente da persona a persona. Si ride anche per tristezza o rabbia e in tal caso viene definita risata nervosa.

Ridere è una reazione che coinvolge il cervello solitamente la parte istintiva nel caso di battute sceme e/o semplici, coinvolge invece altre parti del cervello in caso di battute più sofisticate e/o intellettuali. Ridere può essere indotto chimicamente (gas esilerante) o meccanicamente (solletico).

Per far ridere basta poco:  uno scherzo, una figuraccia, fare il solletico ed ecco che ci si ritrova a ridere.

Sorridere è invece un qualcosa di silenzioso che coinvolge fisicamente la bocca (inarcando le labbra e a volte mostrando i denti) e gli occhi (lo sguardo diventa più intenso e luminoso). Non si può meccanicamente o chimicamente far sorridere in quanto il sorriso viene dal cuore.

Far sorridere non è semplice, in quanto occorre parlare dal proprio cuore al cuore della persona alla quale vogliamo strappare un sorriso. Parole semplici ma intense, parole vere.

Questa la sostanziale differenza. Tutti possono far ridere una persona, mentre pochi riescono a farla sorridere.

Perché allora cerchiamo persone che ci fanno ridere invece che persone che ci fanno sorridere?

Semplicemente perché ci accontentiamo di un sollievo momentaneo, di sentirci meno tristi e soli temporaneamente, invece che cercare di star bene e di ascoltare col cuore.
Si fa più fatica ad ascoltare col cuore, comprendere e sorridere (nonostante tutto), che a ridere a crepapelle. Per questo cerchiamo le cose meno faticose e semplici da fare e schiviamo quelle più impegnative.

Quando si dice che quella persona è divertente, non si sta dicendo che ti fa star bene, ma solo che si comporta da pagliaccio. Certo i pagliacci risultano simpatici e benvoluti, ma alla lunga ridere stufa, mentre sorridere, proprio perchè viene dal cuore non stuferà mai e ci regalerà sempre quel benessere che stiamo cercando.

E per terminare una piccola poesia/frase sentita anni fa e che cerco di tenere a mente ogni giorno:

 

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