A dicembre 2005 un sondaggio girò tra i dipendenti  di Aisoftw@re,  Abaco Information Services e società controllate per scegliere il nuovo nome della società che da li a poco si sarebbe formata prendendo ufficialmente il nome di Exprivia il 1 marzo 2006 con l’assembla degli azionisti che ratificò il nuovo nome.

Anche i dipendenti di Gruppo Soluzioni Tecnologiche (controllata col 58.8% dal 2001 da Aisoftware) parteciparono a quel sondaggio dal 20 al 23 dicembre che proponeva tre possibili scelte.

Questo quanto veniva scritto: “AISoftw@re ha avviato un progetto per la revisione del nome e del logo della società. Con il supporto di una società specializzata in questo ambito, sono state selezionate le tre migliori proposte con i relativi loghi. Ritenendo che il nome della società debba essere un “elemento” in cui ciascuno si identifichi, abbiamo pensato di attivare un sondaggio per conoscere le vostre preferenze sulle tre proposte.”

Proposta di fantasia generata attraverso un crossover di concetti diversi: a partire dall’ “esprit” (spirito) francese all’assonanza con “experience”. La radice “via” inserita in qualità di suffisso richiama il francese “vie” (vita) in abbinamento alla radice “esprit” ed assume una conformazione fonetica piacevole e di ispirazione italiana. La realizzazione grafica è elegante, semplice e possiede, tramite la “v” rappresentata in modo simile ad un segno di spunta, un’atmosfera di “visto/vidimato/approvato” che simboleggia la garanzia di operare con un partner affidabile.


Proposta di naming ottenuta per fusione: “Add” + “IT” + “Team”. “Add” rappresenta un’abbreviazione per “added value” (valore aggiunto), “IT” per “Information Technology” e “Team” per aggiungere la connotazione univoca del “lavoro di squadra. La proposta è semplice da pronunciare e da ricordare. La realizzazione grafica è dinamica e coerente con lo spirito dell’azienda: l’icona assume una conformazione tridimensionale, connotativa dell’attività consulenziale a 360 gradi dell’impresa, grazie alla compenetrazione su più piani di diversi poligoni.

Proposta di naming ottenuta per fusione: “Act” (da “action”, azione) e “Tension” (tensione, attività
intensa). L’assonanza con il termine anglosassone “attention” conferisce alla proposta il concept di
società attenta alle esigenze del cliente e, contemporaneamente, attiva e capace di lavorare a ritmi veloci, per una consegna rapida di soluzioni efficienti. La sintesi grafica rielabora tali concetti tramite un vortice, rappresentativo del dinamismo. In più, i due anelli che si intersecano richiamano le radici societarie che risalgono a due identità distinte unitesi sotto un’unica egida.

Il 23 gennaio 2006 l’Amministratore Delegato Domenico Favuzzi tramite email informò tutti i partecipanti dell’esito della votazione: Esprivia 236 voti, Actension 36 voti e Additeam 41 voti.
Aggiunse anche che la direzione ha deciso di dar seguito all’esito del sondaggio ed è stata convocata l’Assemblea Straordinaria per il giorno 31 gennaio 2006 che proporrà Esprivia quale nuovo nome del gruppo.

Il 23 febbraio 2006 una email firmata ed inviata direttamente dall’A.D. Domenico Favuzzi confermava la scelta del nuovo nome Exprivia (con la x come tutti noi la conosciamo) che nel giro di pochi giorni sarebbe stato annunciato al mercato.

La nuova denominazione sociale, che il CDA aveva inizialmente proposto come “Esprivia”, è stata leggermente modificata in “Exprivia” per accentuare la capacità distintiva e caratterizzante del nome rispetto ad altre società presenti sul mercato di riferimento.
Questo perché quando venne acquisito il parere di Borsa Italiana, questa fece notare che Esprivia avrebbe avuto una forte assonanza con Esprinet, altra azienda quotata nello stesso segmento tech.
Anche il logo cambiò leggermente diventando quello attualmente noto.

Nell’allegato alla email si potevano leggere le motivazioni del nome che riporto:

Il nome Exprivia unisce e sintetizza gli elementi caratterizzanti dell’azienda: spirito d’iniziativa ed entusiasmo, esperienza e conoscenza approfondita, knowhow d’eccellenza, vitalità e crescita.  Il nuovo logo rappresenta il “salto in avanti” che questa vuol fare e che è simboleggiato dall’interpretazione iconica della lettera “V”. Ma la caratterizzazione grafica della “V” esprime anche l’incrocio virtuoso tra tecnologia, specializzazione e processi che distinguono Exprivia e che le consentono di generare valore per i clienti, valore che è rappresentato dal punto arancio della “i” del marchio.

Il font originale, dinamico e moderno permette una buona leggibilità del brand, unendo “creatività”  (linee arrotondate) a “rigore e metodo” (linee diritte). Con la scelta dei colori, invece, si è voluto esprimere la volontà dell’azienda di “valorizzare il passato e pensare al futuro”. Infatti, il blu costituisce l’elemento di continuità con il passato (colore sia di Abaco sia di AISoftw@re), mentre l’arancio rappresenta la novità, in quanto colore fresco e creativo per eccellenza, che sottolinea il marcato “salto in avanti” di cui s’è detto.

Io c’ero vent’anni fa come dipendente dell’allora Gruppo Soluzioni Tecnologiche Srl e ci sono ancora come dipendente di Exprivia (G.S.T. da società controllata fu incorporata nel 2013 in Exprivia).

Buon compleanno Exprivia e buon compleanno a tutti noi.

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