Nel 1993 mi sono diplomato come Perito Elettrotecnico: quanto ricordo di ciò che ho imparato in cinque anni e quanto è tuttora una competenza utilizzabile nel 2023?

Elettrotecnica: le nozioni erano e sono soprattutto teoriche, e non essendoci state rivoluzioni in quest’ambito quanto imparato allora rimane attuale. Ma come tutte le nozioni teoriche, rimangono in mente i principi base e si è dimenticato tutto il resto.

Elettronica: trentanni fa si progettavano i circuiti elettronici, si disegnavano i circuiti stampati per ospitare il nostro progetto (che poi venivano sviluppati con degli acidi come un tempo si faceva con le pellicole fotografiche) e con un saldatore e dello stagno lo si realizzava. Transistor, diodi, resistenze, condensatori, relais e qualche circuito integrato come il 555 erano i componenti più diffusi.

Oggi si utilizzano dei microcontrollori (Arduino, Raspberry) o comunque dei “pezzi” già pronti che si assemblano tra di loro e raramente si usa il saldatore.

Quanto avevo imparato allora è divenuto obsoleto. Certo i principi base rimangono, ma chi oggi realizzerebbe un alimentatore stabilizzato con diodi e condensatori saldando tutti i componenti con lo stagno? O un amplificatore per il segnale televisivo o un filtro bassa banda per le casse dello stereo? Queste sono tutte cose che si comprano già fatte e che hanno una qualità decisamente migliore di quella che avremo ottenuto costruendolo con le nostre mani.

Impianti Elettrici: questo è forse l’ambito dove le competenze sono rimaste abbastanza attuali. Ora la domotica è una componente diffusa nelle nostre abitazioni e i deviatori/invertitori sono stati sostituiti da comandi vocali intercettati da qualche sistema di domotica o da pulsanti collegati a dei relais, la tensione elettrica è passata dai 220V/380V ai 230V/400V ma nonostante questo le competenze di trent’anni sa sono ancora spendibili.

Informatica: trentanni fa usavo dei sistemi MS-DOS 5 con floppy da 5 1/4 e da 3 1/2 e si programmava in GW-BASIC e in Turbo-Pascal e a volte si usava Windows 3.0 su computer con processore 80286. Nei primi anni di scuola superiore a casa usavo il Commodore 64 collegato alla televisione per esercitarmi nella programmazione in BASIC, poi nel 1991 ricevetti in regalo un personal computer professionale con processore 80386, con ben 4MB di RAM e un HD da 40MB e monitor a colori con risoluzione VGA da 14 pollici (3 milioni e 200 mila lire…. un grande investimento per il tempo).

Se le mie competenze in informatica fossero rimaste quelle di trent’anni fa, probabilmente farei un lavoro diverso da quello che svolgo in Exprivia da 26 anni (per i più curiosi lascio qui di seguito i il linl al mio profilo su LinkedIn https://www.linkedin.com/in/andreanardon/)

Alcuni comandi DOS che usavo trent’anni fa li uso ancor oggi negli script batch ma tutto il resto è decisamente e notevolmente cambiato e per stare al passo con i tempi occore giorno dopo giorno continuare ad impare per aggiornarsi ed evolversi.

La prima fonte di competenze è l’attività lavorativa stessa: si impara facendo, all’inizio si sbaglierà o non si otterranno risultati ottimali, ma è proprio il processo di miglioramento che fa acquisire esperienza.

La seconda fonte sono i/le colleghi/e di lavoro: non solo quell esperti ma anche i “novellini” in quanto ognuno di noi può insegnare ad un altra persona ma anche imparare dall’altro qualcosa di nuovo.

E quando si vogliono imparare nuove competenze che non sono presenti all’interno dell’ambito lavorativo?

La rete internet in questo caso fornisce una fonte inesauribile di nozioni da trasformare in competenze, occorre solo saperle cercare e sfruttare al meglio. Ma se invece di manuali o libri, si cerca qualcosa di più simile alle lezioni, di seguito segnalo alcuni siti internet che offrono gratuitamente o a basso costo centinaia di corsi – in italiano – di diverse materie per imparare qualcosa di nuovo o ripassare quanto appreso.

Progetto Trio – https://www.progettotrio.it/: questo sito web progettato dalla Regione Toscana offre diverse centinaia di corsi gratuiti usufruibili semplicemente entrando nel sito con i sistemi di identificazione con lo SPID, CIE (Carta identità elettronica) o la CNS (Carta nazionale dei servizi), strumenti di login che sono ormai richiesti e diffusi per usare i tanti servizi della pubblica amministrazione. Consiglio Trio perchè gratuito, completo (sono tantissimi i corsi) e ben realizzato.
Al termine di ogni corso dopo un test online verrà rilasciato un attestato di partecipazione (scaricabile dal sito).

EduOpen https://learn.eduopen.org/: sito sostenuto economicamente dal MIUR (Ministero italiano dell’Istruzione , dell’Università e della Ricerca) dove trovare centinaia di corsi gratuiti da seguire comodamente dal proprio computer, tablet o smartphone. Anche questo sito è ben realizzato e grauito e pertanto lo consiglio . Al termine di ogni corso dopo un test online verrà rilasciato un attestato di partecipazione (scaricabile dal sito).

Accademia Domani – https://accademiadomani.it/category/corsi-online-gratuiti: uno dei tanti fornitori di corsi a pagamento attraverso il web. Sono disponibili alcuni corsi completi gratuiti.
Al termine di ogni corso dopo un test online viene rilasciato un attestato di partecipazione linkabile direttamente dal loro sito e/o scaricabile.

Lacerba – https://lacerba.io/: uno dei tanti fornitori di corsi a pagamento attraverso il web. Sono disponibili alcuni corsi completi gratuiti. Fornisce attestato linkabile direttamente dal loro sito e/o scaricabile.

Edulia – https://edulia.it/corsi/: uno dei tanti fornitori di corsi a pagamento attraverso il web. Fornisce attestato linkabile direttamente dal loro sito e/o scaricabile.

Life Learning – https://learn.lifelearning.it/: uno dei tanti fornitori di corsi a pagamento attraverso il web.

Nonni Smart – https://www.nonnismart.org/: aggiungo anche questo sito che esula dall’ambito lavorativo ed è invece dedicato alle persone che di esperienze nella vita ne hanno acquisite molte (i nonni) e che ora si trovano in difficoltà ad usare SmartPhone, Tablet e PC e vorrebbero essere autonomi nel fare qualcosa nel web. Ma può essere usato anche da chi è anagraficamente giovane ma poco avezzo con la tecnologia.

Infine un consiglio ai più giovani che investono il loro tempo nel scrollare centinaia di post su TikTok, Facebook, Instagram, X o altri social network: non è meglio imparare qualcosa di nuovo da poter magari mettere in pratica per trovare lavoro o per un avanzamento di carriera?

A chi viaggia come pendolare o per lavoro, pongo questa domanda: Perchè non sfruttare il viaggio per apprendere qualche nuovo concetto che diventarà una nuova competenza?
Non è necessario fare viaggi lunghi, in quanto molti dei corsi proposti hanno una durata di 1 – 2 ore suddivise in moduli da 10-15 minuti e quindi facilmente usufruibili.
Se lo si vuole davvero si riesce a fare.

Buon apprendimento!

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